Archivi tag: Fattoria La Rivolta

CANTINE APERTE 2015

 

cantine aperte 2015

 

 

 

 

Cantine Aperte in IRPINIA e nel SANNIO alla scoperta del patrimonio enogastronomico in chiave green

30 -31 Maggio 2015

PROVINCIA AVELLINO

 

TERREDORA DI PAOLO S.S. Agricola (31 Maggio)

Vedi cosa bevi…. Bevi cosa vedi – Montefusco, (AV) Domenica 31 maggio 2015 -11.00 > 19.00

in collaborazione con

TOUR GUIDATI ALLA CANTINA

DALLE 11:00 ALLE 13:00

DALLE 16:30 ALLE 17:30

Visite gratuite – Durata 30 minuti circa Continua a leggere

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I CINQUE GRAPPOLI BIBENDA

bibenda

 

 

 

 

I Vini Sanniti ed Irpini premiati dalla guida Bibenda 2015, la prima edizione dopo la scissione  con l’ A.I.S. Associazione Italiana Sommelier avvenuta ad inizio anno.

Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Riserva 2011 | FATTORIA LA RIVOLTA 

Fiano di Avellino 2012 | CIRO PICARIELLO

Fiano di Avellino Pietramara Etichetta Bianca 2013 | I FAVATI
Fiano di Avellino Sarno 1860 2013 | TENUTA SARNO 1860
Fiano La Congregazione 2012 | VILLA DIAMANTE
Greco di Tufo Decimo Sesto 2012 | CANTINA DEI MONACI
Greco di Tufo Giallo d’Arles 2012 | QUINTODECIMO
Greco di Tufo Tornante 2013 | TRAERTE
Greco di Tufo Vigna Cicogna 2013 | BENITO FERRARA
Guardia Sanframondi Aglianico Cantari Riserva 2011 | LA GUARDIENSE
Patrimo 2011  FEUDI  DI SAN GREGORIO 

Taurasi Piano di Montevergine Riserva 2009 | FEUDI DI SAN GREGORIO
Taurasi Radici Riserva 2008 | MASTROBERARDINO
Taurasi Vigna Macchia dei Goti 2010 | CANTINE ANTONIO CAGGIANO

Una considerazione un pò partigiana: L’ Aglianico del Sannio ha fatto il salto di qualità, ha finalmente un posto tra i grandi vini rossi italiani; 3 Taurasi premiati, 2 riserve e Macchia dei Goti che di fatto è una riserva ma ad un prezzo…….

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TOURING CLUB:VINI BUONI D’ITALIA

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Escono i primi medagliati che inaugurano l’apertura del circuito delle guide dedicate ai vini.

Vinibuoni d’Italia, la guida dedicata agli autoctoni d’Italia, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella Penisola da oltre 300 anni, è pubblicata da Touring Editore e curata da Mario Busso e Luigi Cremona, ha annunciato i premiati dell’edizione 2015.

Quest’anno le degustazioni hanno visto in finale 640 vini da tutte le regioni d’Italia. Sono 418 i vini che hanno ottenuto la Corona, mentre 222 le Golden star, ossia vini finalisti senza corona. Ad affiancare il lavoro dei coordinatori della Guida, per il secondo anno, si sono aggiunte le giurie composte da winelover, professionisti del settore e giornalisti che hanno degustato in contemporanea gli stessi vini che venivano valutati dai coordinatori della Guida, con il progetto dal titolo “Oggi le corone le decido io”.

L’elenco delle CORONE 2015 Continua a leggere

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I CINQUE GRAPPOLI 2014 DELLA CAMPANIA

5 GRAPPOLI

Ancora una volta l’ A.I.S. penalizza il Sannio, infatti  gli è stato riconosciuto solo un 5 grappoli alla Fattoria La Rivolta con l’ Aglianico Riserva 2010.

Che l’ Irpinia abbia ricevuto  16 (su 540) Cinque Grappoli sinceramente  a me fa piacere per la grande qualità che esprimono i suoi vini, ma veramente credete che ci sia tanta differenza nei confronti dei nostri vini sanniti? Chi è stato a S.Agata di GotI, in occasione di Falanghina Felix, avrà sicuramente verificato il livello qualitativo che hanno ormai raggiunto le nostre cantine, solo che manca loro il rapporto “privilegiato” con gli opinion leaders del settore, mi riferisco ai winebloggers di grido che ripetutamente “degustano” il tal vino e che interagiscono con i curatori delle guide, oppure non si affidano al winemaker  (enologo) del momento che tutto quello che tocca diventa 3 bicchieri, 5 grappoli, 7 tappi ecc…. Continua a leggere

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VINI BUONI d’ITALIA ( GUIDA TOURING)

vini-buoniI vini campani premiati dalla guida del Touring Club italiano

Campania Igt Aglianico Core di Montevetrano 2011 – Montevetrano

Catalanesca del Monte Somma Igt Bianco Katà 2012 – Cantine Olivella
Costa d’Amalfi Doc Furore Bianco 2012 – Cantine Marisa Cuomo
Falerno del Massico Doc Rosso Etichetta Bronzo 2010 – Masseria Felicia
Falerno del Massico Doc Rosso Tuoro Riserva 2010 – Volpara
Falerno del Massico Doc Rosso Vigna Camarato 2007 – Villa Matilde
Fiano di Avellino Docg 2010 – Tenuta Scuotto
Fiano di Avellino Docg 2012 – Colli di Lapio 
Fiano di Avellino Docg 2012 – Villa Raiano
Fiano di Avellino Docg Vigna della Congregazione 2011 – Villa Diamante 
Greco di Tufo Docg 2012 – Macchialupa 
Greco di Tufo Docg Vigna Cicogna 2012 – Benito Ferrara
Irpinia Doc Aglianico Terra D’Eclano 2010 – Quintodecimo
Paestum Igt Aglianico Argylos 2010 – Belrisguardo
Roccamonfina Igt Rosso Terra di Lavoro 2011 – Galardi 
Sannio Doc Taburno Fiano 2012 – Fattoria La Rivolta
Taurasi Docg Macchia dei Goti 2009 – Antonio Caggiano
Taurasi Docg Poliphemo 2009 – Tecce Luigi
Taurasi Docg Radici 2009 – Mastroberardino
Taurasi Docg Riserva Vigna Cinque Querce 2007 – Salvatore Molettieri

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I 5 Grappoli A.I.S. Campani

 In totale sono 27, su 480, i riconoscimenti, di questi,  17 ad Avellino, 5 a Caserta, 4 a Salerno, 1 a Benevento:

Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Riserva 2009 – Fattoria La Rivolta

Cilento Fiano Pietraincatenata 2010 – Luigi Maffini

Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2011 – Furore Marisa Cuomo

Cupo 2010 – Pietracupa

Falerno del Massico Rosso Camarato 2007 – Villa Matilde

Falerno del Massico Rosso Etichetta Bronzo 2009 – Masseria Felicia

Fiano di Avellino 2010 – Ciro Picariello Continua a leggere

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La tipicità del vitigno Aglianico

Quando si parla di vino Aglianico si tira in ballo la sua “tipicità”, ma un Aglianico non potrà mai essere tipico, non è un vitigno o un vino varietale come può essere un Pinot noir, che ci darà sentori di cassis-ciliegia da cinnammati, o un Cabernet Sauvignon, che ci dà sentore di peperone verde, di pepe da pirazine. La tipicità dell’Aglianico deriva da una cattiva viticoltura e da una cattiva enologia, che genera vini grossolani-tannici-vinosi; negatività che per qualche anno o mesi restano nascoste per l’uso massivo del legno, poi vengono fuori dando un vino invecchiato precocemente. La tipicità scaturiva dal peccato originario, il difetto. Il prodotto diventava omologabile perché tutti facevano gli stessi errori. Continua a leggere

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