CANTINA TERREDORA

Wine_Spectator_2015_01

 

 

 

 

I migliori bianchi d’Italia per Wine Spectator: c’è anche un campano

Si tratta del Fiano di Avellino CampoRe 2010 di Terredora. Nella classifica regnano l’Alto Adige, il Veneto e il Friuli.

Il Nord-Est italiano si conferma terra di grandi vini bianchi, dalle terre scaligere del Soave al Pinot dell’Alto Adige. La classifica 2015 di Wine Spectator, la celebre rivista americana specializzata sul nettare d’uva, incorona il Soave Classico del Veronese come miglior bianco d’Italia, con tre etichette in classifica: La Rocca 2012 di Leonildo Pieropan, il Monte Grande 2013 di Graziano Prà e il Monte Carbonare delle sorelle Tessari. Ma fra i migliori 14 bianchi italiani troviamo, scendendo lo stivale, anche un campano: il Fiano CampoRe 2010 di Terredora, eredità della sapienza e della passione vitivinicola di Lucio Mastroberardino.

images (1)

 

 

 

L’azienda irpina di Montefusco si piazza al quattordicesimo posto, confermando l’ascesa che sta interessando i vini bianchi campani da un decennio a questa parte. Una viticoltura giovane, quella irpina, che oggi guadagna un importante riconoscimento internazionale. I premi saranno dati il 21 marzo a Verona, durante la fiera Vinitaly.

L’azienda Terredora di Montefusco nasce da una scissione familiare che, nel 1994, vide dividersi le strade di Antonio e Walter Mastroberardino, fratelli a capo di una delle famiglie più note della viticoltura nostrana. È a Montefusco, antico capoluogo del Principato d’Ultra, che Walter si dedica ai vitigni a bacca bianca di Fiano e Greco e a quello a bacca rossa dell’Aglianico, da cui nascerà il loro celebre e pregiato Taurasi. Il Fiano CampoRe 2010 non è il primo riconoscimento per l’azienda dell’Avellinese: già nel 2006 la loro Falanghina finì tra i 100 migliori vini del mondo, sempre secondo i critici di Wine Spectator. Dalla tragica scomparsa di Lucio, enologo e “faro” della famiglia, avvenuta nel gennaio 2013, i fratelli Daniela e Paolo hanno preso in mano le redini dell’azienda, riuscendo ad affermarla fra le migliori d’Italia con oltre il 35 percento di bottiglie esportate all’estero.

Lascia un commento

Archiviato in Altro

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...