I 5 Grappoli A.I.S. Campani

 In totale sono 27, su 480, i riconoscimenti, di questi,  17 ad Avellino, 5 a Caserta, 4 a Salerno, 1 a Benevento:

Aglianico del Taburno Terra di Rivolta Riserva 2009 – Fattoria La Rivolta

Cilento Fiano Pietraincatenata 2010 – Luigi Maffini

Costa d’Amalfi Furore Bianco Fiorduva 2011 – Furore Marisa Cuomo

Cupo 2010 – Pietracupa

Falerno del Massico Rosso Camarato 2007 – Villa Matilde

Falerno del Massico Rosso Etichetta Bronzo 2009 – Masseria Felicia

Fiano di Avellino 2010 – Ciro Picariello

Fiano di Avellino Alimata 2011 – Villa Raiano

Fiano di Avellino Montefredane 2011 – Sanpaolo

Fiano di Avellino Pietracalda 2011 – Feudi di San Gregorio

Fiano di Avellino Pietramara Etichetta Bianca 2011 – I Favati

Fiano di Avellino Sarno 1860 2011 – Tenuta Sarno 1860

Fiano di Avellino Vigna della Congregazione 2010 – Villa Diamante

Greco di Tufo Tornante 2011 – Vadiaperti

Greco di Tufo Vigna Cicogna 2011 – Benito Ferrara

Irpinia Campi Taurasini Satyricon 2009 – Luigi Tecce

Montevetrano 2010 – Montevetrano

Naima 2007 – Viticoltori De Conciliis

Piancastelli 2009 – Terre del Principe

Sabbie di Sopra Il Bosco 2010 – Nanni Cope’

Taurasi 2008 – Feudi di San Gregorio

Taurasi CampoRe Riserva 2006 – Terredora

Taurasi Mater Domini 2008 – Rocca del Principe

Taurasi Poliphemo 2008 – Luigi Tecce

Taurasi Radici 2008 – Mastroberardino

Taurasi Vigne d’Alto 2007 – Contrade di Taurasi

Terra di Lavoro 2010 – Fattoria Galardi

I vitigni più premiati sono stati Fiano ed Aglianico, solo 2 riconoscimenti per il Greco, assente ingiustificato il vitigno Falanghina, delle tante falanghine che  abbiamo degustate questa estate alcune erano di un livello qualitativo notevole, riscontro confermato dai tanti appassionati  che hanno affollato le manifestazioni nel Sannio, in Toscana, in Romagna e recentemente a Milano.

Il ruolo delle guide  è molto importante perchè condizionano il consumatore di livello culturale medio-alto   nell’ acquisto dei vini; consumatore che appartenente ad una fascia reddituale alta sarà propenso a spendere anche molto per un bene voluttuario come il vino, per questo si richiederebbe una obiettività al di sopra di ogni sospetto.

Indubbiamente le cantine storiche, i vitigni storici ci saranno sempre tra i premiati perchè la loro alta qualità è costante, ma sarebbe bello vedere tra i premiati anche dei vitigni tipici che hanno fatto la storia di un territorio, dove si vinifica senza scorciatoie e si vende senza marketing esasperato. Premiare cantine che non pagano articoli redazionali, che non inviano casse di vino”aggratis” alle istituzioni del settore o al ” writer-food” (giornalista del settore) , che non chiamano Enologi ammanigliati.

E’ utopia! Il settore è comunque lo specchio della nostra piccola (non per dimensioni) nazione.

5 commenti

Archiviato in Altro

5 risposte a “I 5 Grappoli A.I.S. Campani

  1. antonio follo

    ragione su tutta la linea, caro amico mio ….!

  2. Qualche cantina di nicchia comunque la vedo premiata (Tecce, Tenuta Sarno, Picariello…), di Falanghine di ottimo livello c’è nè sono tante, Campi Flegrei e sannio in primis, ma per ambire ai massimi premi ci vuole ancora qualcosina in termini di finezza e longevità e non solo la maniglia giusta!!!

  3. Angelo,
    tu sei un tecnico non devi più meravigliarti di queste cose, siamo nella società dell’immagine e chi si sa vendere meglio va avanti, almeno fin quando riesce ad avere un mercato che compra.
    Per questo, nel mio piccolo di fruitore cosciente di prodotti alimentari, mi batto per un consumo consapevole del vino come di altri prodotti gastronomici (salumi, formaggi, carni, riso…) affinchè si spendano soldi per prodotti di qualità indipendentemente dal contenitore, dalla maniglia e da tutto il resto!
    Se il prodotto è di qualità, è buono, mi da emozione, non mi interessa se lo fa al 100% Luigi Tecce o Mercurio, Moio o Pizzi, Cotarella o Bernabei, l’importante è che il prodotto finale non mi dia l’impressione di un qualcosa di finto, di fatto a tavolino, se poi questi nomi in enologia equivalgono a premi, stellette ecc, ecc è un problema di distorsione del sistema e di markette a cui posso solo oppormi comprando indipendentemente dalla pubblicità, dal marketing e dal nome di grido ma guardando alla sostanza delle cose!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...