CASEIFICIO SAVOIA A ROCCABASCERANA (AV)

Azienda Agricola Mara Savoia

Volentieri pubblico sul mio blog un reportage sull’azienda di Francesco, socio ONAF.

E’ una realtà importante del  nostro territorio, un’azienda familiare, oggi gestita da Francesco Savoia e dalla sorella Mara.

Ingresso al caseificioLa nascita del caseificio si deve alla bisnonna Maria Antonia Savoia, che si occupava di gestire gli animali e lavorare il latte per produrre formaggio ed in poco tempo diventa un punto di riferimento in tutta la zona.  La Tradizione continua con i genitori di Francesco e Mara, che nel tempo hanno ampliato la stalla aumentando il numero di mucche e selezionando razze diverse, tra cui la pezzata rossa, che dal 2003, anno in cui i due fratelli hanno preso le redini dell’azienda, è diventato il loro punto di forza. Infatti, nel corso del tempo si sono accorti che i capi afferenti a questa razza hanno una marcia in più, non solo dal punto di vista della cura e gestione, ma soprattutto riguardo la qualità del latte prodotto. Infatti, la pezzata rossa, razza bovina sia da latte sia da carne, è uno degli animali che, pur dando meno latte in termini di quantità, ne guadagna in qualità.

Il latte fornito da questa razza produce meglio degli altri gli Omega3, assimilando questi grassi insaturi dall’erba e trasferendo queste sostanze nel latte.

La stalla

Così dopo essersi accuratamente documentati e dopo l’incontro casuale con Loris Zanello, esperto di mucche pezzate rosse, che li ha indirizzati sulla scelta degli allevamenti da cui acquistare questi animali, hanno dato il via a questa novità aziendale. Inoltre grazie anche all’aiuto da parte del settore provinciale per l’Agricoltura della Regione Campania, hanno potuto aderire a corsi di formazione e a viaggi studio in Austria e in Sicilia.

Le giovani pezzate rosse

Le giovani pezzate rosse

Da allora è stato tutto un continuo crescere, studiare e capire soprattutto in quale modo produrre il latte migliore, quello ricco di proteine che rendesse i loro prodotti unici. E pian piano le conferme dei tanti sforzi fatti sono arrivate.

 

Francesco e le sue mucche

Francesco e le sue mucche

Un ulteriore motivo di vanto è l’aver preso parte negli anni 2014/2015, al progetto “Interform”, svolto in stretta collaborazione con il CNR di Avellino, la cui idea è stata quella di introdurre e collaudare tecniche innovative nel settore lattiero – caseario in Irpinia e tra gli altri, capire gli accorgimenti da utilizzare per arricchire e migliorare la genuinità del prodotto.

La stracchinata

La stracchinata

Francesco e Mara hanno da subito puntato a creare un habitat sereno per le loro mucche, basta andare in caseificio per rendersene conto in prima persona, infatti ogni mucca ha il suo spazio e viene chiamata per nome, Palomma, Pimpa, Margot e tanti altri nomi più o meno curiosi, proprio come una persona di famiglia. Ma oltre a garantire l’habitat ideale, è altresì fondamentale l’aspetto nutrizionale, le mucche vengono alimentate in modo naturale, con erba fresca, foraggi e/o cereali locali, prevalentemente autoprodotti, quali orzo, duro, favino, avena, mais e grano, questo affinché il loro latte sia non solo salubre, ma ricco di nutrienti.

Pimpa e Palomma

Pimpa e Palomma

Se così non fosse, i formaggi non darebbero lo stesso risultato, infatti il latte è l’ingrediente fondamentale per ottenere dei formaggi qualitativamente validi, ma unici nel sapore.

In media la produzione giornaliera di latte si attesta intorno ai 20 litri di latte al giorno, che viene subito portato dalla vicinissima stalla in caseificio per la lavorazione e da cui Pasquale, capo casaro di lunga esperienza e nell’azienda Savoia dal 2014, coadiuvato da Pietro, giovane casaro entrato nello staff da pochi mesi, elaborano diverse tipologie di formaggio.

Caciotta allo zafferano del Sannio

Caciotta allo zafferano del Sannio

Prodotto di punta, per originalità e tradizione è senza dubbio la caciotta stracchinata, che con il caciocavallo è stata tra le prime produzioni, a cui nel corso degli anni si sono aggiunti fiordilattescamorzaprimo salericottayogurt Lavorazionebianco probiotico, oltre al primo formaggio allo zafferanointeramente made in Sannio, senza tralasciare uno degli ultimi nati: la Lattica. Nata nel 2015 sempre nell’ambito del progetto con il CNR, che col tempo è stato sempre più perfezionato, si tratta di un formaggio spalmabile probiotico fresco, al gusto, lievemente acidulo, ideale da solo o in versione sia salata sia dolce, una vera delizia.

Ma i giovani fratelli non si fermano qui, e a oggi, come ulteriore ambizione, c’è quella di tipicizzare il caciocavallo aziendale proprio in virtù delle sue particolari caratteristiche. Non ultimo infatti il progetto avviato con l’Università del Sannio, nello specifico con il professore Ettore Varricchio, con il quale stanno seguendo un percorso scientifico isolando alcuni elementi che si sviluppano nel corso della produzione e stagionatura dei caciocavalli, rendendoli unici e naturali. Tutto parte dalla produzione e come descrive Varricchio, l’obiettivo è l’utilizzo di uno starter naturale, il siero innesto, costituito da una flora lattica che si perpetua ogni giorno, tramite la fermentazione del siero di lavorazione del giorno precedente. Questa pratica influenza i caratteri organolettici e nutritivi dei formaggi a lunga stagionatura e in particolar modo quelli prodotti a latte crudo.

Le caciotte

Le caciotte

Insomma non è da tutti la voglia di crescere e di confrontarsi per dare ai consumatori un prodotto vero e genuino, oltre alla cura e al rispetto per gli animali e per la natura circostante. Non resta che andare a conoscere da vicino queste realtà, paesaggi di notevole bellezza, guardare negli occhi le mucche e deliziarsi con i sapori autentici fatti con amore e passione dalla famiglia Savoia.

Azienda agricola Mara Savoia
Loc. Tufara Valle, via Cantone 84 (incrocio via Olivella), Roccabascerana (AV)
tel. 0039 0824 840130 – fax. 0039 0824 840130
cell. 0039 339 5079095
e-mail: marasavoia@libero.itsavoia76@alice.it

 

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ENOGASTRONOMIA A SALZA IRPINA

 

 

A Salza Irpina l’ultimo appuntamento con “Alla Corte di Re Michele”

Il 12 novembre si chiudono le celebrazioni per i 100 anni dalla morte di Michele Capozzi con il concerto dei Pratola Folk.

Dopo il grande successo e l’ottima risposta del pubblico per l’evento “Alla Corte di Re Michele”, voluto dall’Amministrazione Comunale di Salza Irpina, per celebrare una delle figure più importanti del suo passato Michele Capozzi, primo sindaco della cittadina in provincia di Avellino, si riaccende la festa domenica 12 novembre 2017. L’evento, cofinanziato dalla Regione Campania nell’ambito del POC Campania 2014-2020 Linea Strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura, previsto lo scorso 22 ottobre e rimandato a causa del forte maltempo, è stato caratterizzato da un programma variegato pensato per esaltare le molteplici sfaccettature della figura poliedrica di Michele Capozzi, importante uomo politico che con la sua opera ha ambiato il volto non solo di Salza Irpina, ma dell’intera provincia. Dalla fondazione della Scuola Enologica, Continua a leggere

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I VINI SANNITI A MERANO

 

 

 

 

 

IL CONSORZIO SANNIO ALLA XXVI EDIZIONE DEL ‘MERANO WINE FESTIVAL’ IN PROGRAMMA DAL 10 AL 14 NOVEMBRE 2017

Con il contributo di Valisannio a Merano il pizzaiolo Gino Sorbillo per ‘Pizza&Falanghina’ la masterclass ‘Falanghinastories’ e la compagnia ‘Solot’ per proporre lo spettacolo ‘Salute’

Il vino sannita pronto alla trasferta in Alto Adige per partecipare alla ventiseiesima edizione del ‘Merano WineFestival’ in programma da venerdì 10 a martedì 14 novembre. La manifestazione, ideata nel 1992 da Helmuth Köcher, è diventata nel corso degli anni  punto di riferimento internazionale dell’eccellenza enogastronomica, un vero e proprio forum in cui si incontrano e scambiano opinioni produttori, operatori del settore e consumatori. Nel corso di cinque intense giornate, tra il gotha dell’enologia italiana e mondiale spiccheranno anche le eccellenze vitivinicole sannite. Per l’occasione il Sannio Consorzio Tutela Vini ha programmato una fitta agenda di appuntamenti, che offre anche interessanti eventi allestiti con la collaborazione di Valisannio, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Benevento.

Per il terzo anno consecutivo il Consorzio propone nella vetrina internazionale meranese lo spazio ‘Casa Sannio’, allestito all’ingresso del Kurhaus, il complesso che ospita la rassegna, simbolo della città termale altoatesina, capolavoro in stile liberty tra le più interessanti testimonianze architettoniche di tutta l’area alpina. In questa suggestiva scenografia si potranno degustare le etichette prodotte dalle aziende che hanno aderito alla trasferta: La Guardiense, Terre Stregate, Mustilli, Torre a Oriente, Cantine Iorio, Cantina del Taburno, Fontanavecchia, Elena Catalano, Masiello, Cantina di Solopaca, Sole di Pietrefitte, Serra degli ilici, Aia dei Colombi, Ocone, Fattoria La Rivolta, Vigne Sannite, Lauranti, Santiquaranta, Torre dei Chiusi, Terre d’Aglianico, Votino, Cantina Morone, Vinicola del Titerno. I vini sanniti si potranno degustare anche all’interno della rassegna, tra i banchi dello spazio ‘Consortium – Territorium‘, area riservata ai Consorzi di tutela. Questa doppia dislocazione permetterà di offrire una panoramica del ricco giacimento enologico sannita ad una più ampia e variegata platea di visitatori e operatori del settore, richiamati a Merano  dalla seguita kermesse, capace di movimentare nel tessuto cittadino un indotto di circa otto milioni di euro. Protagoniste le etichette ottenute da uve aglianico e falanghina, ma anche coda di volpe, piedirosso, barbera e i vini da uvaggio, con i preparati Sannio Wine Trainer della delegazione sannita dell’Associazione Italiana Sommelier che guideranno i percorsi degustativi dei tanti che visiteranno i due spazi espositivi.

Altro momento importante di questa trasferta sarà l’appuntamento ‘Falanghinastories‘, organizzato in collaborazione con Valisannio, in programma sabato 11 novembre (Hotel Terme, dalle ore 11 alle ore 12.30) nell’ambito dello spazio dedicato alle ‘Masterclass’ che vedrà protagoniste le eccellenze enologiche nazionali e internazionali, il cui ricavato andrà in beneficenza. Luigi Moio, Guido Invernizzi e Pasquale Carlo condurranno una degustazione di nove vini, accompagnando i partecipanti alla scoperta del mondo della ‘Falanghina del Sannio Dop’. Un excursus tra le caratteristiche, le potenzialità e le curiosità storiche del vitigno più diffuso nel Sannio e autorizzato e presente in quasi tutte le DO e IGP della regione. Durante il percorso si esalterà la grande ricchezza rappresentata dai circa 3.000 ettari coltivati a vitigno falanghina in Campania (il 15% dell’intera superficie vitata), presente in tutte le cinque province, con Benevento che arriva a sfiorare la quota dell’80% dell’intera superficie regionale. L’incontro metterà in luce la grande versatilità, la piacevolezza e la capacità di espressione territoriale dei vini tutelati dalla Denominazione di origine ‘Falanghina del Sannio’, introdotta nel 2011 e oggi brand di successo con sei milioni di bottiglie certificate.

Sannio protagonista anche nella cornice di Piazza della Rena, una dei luoghi più storici e prestigiosi nel centro di Merano, che per la prima volta, quest’anno, viene inglobata nello scenario che ospita l’evento. In questo suggestiva location si svolgerà il ‘Cooking Farm‘, riservato agli amanti dell’alta gastronomia, dove le caratteristiche dei vini sanniti verranno esaltate dalle preparazioni del pizzaiolo Gino Sorbillo e dello chef Daniele Luongo. Sorbillo – punta di diamante dell’universo della pizza napoletana e uno dei principali protagonisti di quella pattuglia di appassionati pizzaioli che hanno fatto di un prodotto tradizionale una preparazione di qualità – giungerà a Merano sabato 11 novembre per una nuova interessante tappa di ‘Pizza&Falanghina del Sannio’, progetto avviato nel 2015 per promuovere l’abbinamento a tavola tra la Falanghina del Sannio e la Vera pizza napoletana Stg (Specialità tradizionale garantita). Il celebre pizzaiolo, grazie alla collaborazione tra il Consorzio Sannio e la Valisannio, sarà ospite d’eccezione dello spazio ‘Campania Stage’ (ore 18.30), per proporre la sua ricercata pizza fritta in abbinamento ai calici sanniti ottenuti da uve falanghina. In mattinata (ore 11), Daniele Luongo, guida de ‘La Locanda della Luna’ di San Giorgio del Sannio, proporrà il piatto ‘Rapané’ (pane e rape su passata di fagiolo giallino del Fortore). Nella stessa cornice Daniele Luongo proporrà domenica 12 novembre (ore 11) lo ‘Stregottino dolce’ (fagottino fritto con ripieno di miele, castagna, cacao e mandarino, semisfera di castagna glassata al cioccolato con polline di fiori e salsa aromatizzata allo Strega). Lo chef sannita sarà ai fornelli anche lunedì 13 novembre (ore 12.30), ospite della ‘Gourmet Arena’, l’area  della rassegna dedicata ai prodotti tipici nazionali e internazionali ospitata sulla terrazza del Kurhaus che si affaccia sulla celebre passeggiata lungo il fiume Passirio. Luongo darà vita ad uno show cooking nel corso del quale presenterà la preparazione della ‘Scarpella’, una rivisitazione del piatto tipico di Castelvenere.

A completare la ricca offerta sannita nell’ambito della ventiseiesima edizione della rassegna meranese anche uno spazio dedicato al teatro, proposto con la collaborazione della Valisannio. In scena la ‘Solot – Compagnia stabile di Benevento’ con lo spettacolo ‘Salute!’ (Piazza della Rena, ore 19.45), vero e proprio omaggio dedicato al mondo del vino.

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USUCAPIONE

 

 

 

Mi si chiede come fare per interrompere l’Usucapione; in effetti qualcuno pensava che inviando, al possessore “Usucapente”, una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui vi era la richiesta del diritto a riavere il bene in questione, tornava tutto nella “norma”.

La questione è più complessa, l’usucapione viene a cadere se si dimostra che per un intero anno il “possessore”ha creato una discontinuità, oppure avviando una causa giudiziaria con la notifica di un atto di citazione con la richiesta di restituzione del bene in oggetto. Non sarà necessario iscrivere la causa a ruolo, perchè già la notifica dell’atto di citazione manifesta la volontà, del proprietario di riavere la disponibilità del proprio bene.

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I TRE BICCHIERI 2018 PER IL SANNIO E L’IRPINIA

Falanghina del Sannio Janare Senete ’16 – La Guardiense

Falanghina del Sannio Svelato ’16 – Terre Stregate

Falanghina del Sannio Taburno ’16 – Fontanavecchia

Falanghina del Sannio Taburno ’16 – Fattoria La Rivolta

Fiano di Avellino ’16 – Colli di Lapio

Fiano di Avellino ’16 – Fonzone

Fiano di Avellino Alessandra ’12 – Di Meo

Fiano di Avellino Alimata ’15 – Villa Raiano

Fiano di Avellino Pietramara ’16 – I Favati

Fiano di Avellino V. della Congregazione ’16 – Villa Diamante

Greco di Tufo ’16 – Cantine Di Marzo

Greco di Tufo ’16 – Donnachiara

Greco di Tufo ’16 – Pietracupa

Grecomusc’ ’15 – Contrade di Taurasi

Sannio Sant’Agata dei Goti Piedirosso Artus ’15 – Mustilli

Taurasi ’13 – Feudi di San Gregorio

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A MONTEFUSCO CONCORSO ENOLOGICO

 

 

Associazione culturale Monsfulsula organizza il 1° concorso enologico Lucio Mastroberardino Concorso vini D.O.C.G. – D.O.C. e Vini IGT “Regione Campania”

Il concorso sarà presentato il prossimo martedì 22 agosto alle ore 10.30 presso il circolo della stampa di Avellino. Interverranno Paolo Mastroberadino, fratello di Lucio e Daniela che con il papà Walter hanno scritto una pagina fondamentale della viticoltura e dell’enologia campana e del sud con l’azienda vitivinicola Terredora, e gli organizzatori della manifestazione articolata in tre giorni. Continua a leggere

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FESTA DEL VINO A CASTELVENERE

 

 

Festa del Vino | Castelvenere (BN) 24-25-26-27 Agosto 2017

GIOVEDÌ 24

ore 18.00 / Torre Venere
Brindisi di apertura XXXVII Festa del Vino

ore 19.00 / Torre Venere
Aperitivo in Torre

ore 20.00 / Piazza Caduti
Laboratorio di riciclo creativo per bambini

ore 21.00 / Piazza San Barbato
Euphonìa quartet live music bossa blues funky

ore 21.00 / Teatro Comunale
Trio Amarcord live music

VENERDÌ 25

ore 10.30 / Enoteca Comunale
Barbera Focus in collaborazione con il Sannio Consorzio Tutela Vini

ore 18.00 / Torre Venere
Aperitivo in Torre

ore 19.00 / Teatro Comunale
Seminario Degustazione “Scarpella e Barbera”*

ore 20.00 / Piazza Caduti
Laboratorio di riciclo creativo per bambini

ore 21.00 / Piazza San Barbato
Spassatiempo musica popolare

ore 21.00 / Teatro Comunale
Folk and Bourbon live music

SABATO 26

ore 11.00 / Ritrovo in Piazza San Barbato
“Passeggiata percorrendo il Sentiero di San Barbato” e pranzo in Contrada Foresta*

ore 18.00 / Torre Venere
Aperitivo in Torre

ore 19.00 / Teatro Comunale
Seminario Degustazione “Pizza e Falanghina”*

ore 20.00 / Piazza Caduti
Laboratorio di riciclo creativo per bambini

ore 21.00 / Piazza San Barbato
Bad Ideas live music r&b/soul

ore 21.00 / Teatro Comunale
CEMP live music jazz/blues

DOMENICA 27

ore 19.00 / Torre Venere
Aperitivo in Torre

ore 20.00 / Piazza Caduti
Laboratorio di riciclo creativo per bambini

ore 21.00 / Piazza San Barbato
Dr. Jazz & Dirty Bucks Swing Band live music

ore 21.00 / Teatro Comunale
Mario Luce Sax live music

TUTTE LE SERE

dalle ore 20.00 / Giardini del Teatro Comunale
Degustazione di vini delle aziende Antica Masseria Venditti, Vitivinicola Anna Bosco, Castelle – Viticultori in Castelvenere, Fattorie Ciabrelli, Fontana delle Selve, Azienda Agricola Vitivinicola Pacelli, Azienda Vitivinicola Grillo, Vinicola del Sannio, Tenuta Le Vignole, La Feromani, Azienda Agricola Torre Venere, Cantina Simone Giacomo, Azienda Agricola Scompiglio, Cantina Di Santo, Vigne Sannite

dalle ore 20.00 / Piazza San Barbato
Gastronomia a km 0

Mostra mercato prodotti artigianali, animazione e visite guidate

* INFO E PRENOTAZIONI
+39 340 79 43 165
prolococastelvenere@libero.it

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